Un argomento caldo che interessa sempre a tutti.
Come si usano? Dove si mettono? Funzionano per tutti i social?
Potrei andare avanti all’infinito perché sono tante le domande che ruotano intorno a questo argomento, quindi bando alle ciance.
Iniziamo con la definizione del buon Wikipedia:
Un hashtag è un tipo di etichetta (tag) utilizzato su alcuni servizi web e social network come aggregatore tematico, la sua funzione è di rendere più facile per gli utenti trovare messaggi su un tema o contenuto specifico.
L’obiettivo è quindi quello di raggruppare degli argomenti sotto ad una o più parole chiave così da facilitare gli utenti durante la ricerca di contenuti specifici.
Twitter è il primo social media ad aver introdotto l’hashtag all’interno delle proprie funzioni e a distanza di tempo anche gli altri canali hanno provveduto ad integrarlo.
Ora ti starai chiedendo: “Ma il suo utilizzo cambia in base al social media?” La risposta è sì.
In questo articolo ti parlerò del loro utilizzo su Instagram, Facebook e Linkedin tralasciando per ora Twitter e Pinterest.
COME UTILIZZARLI
ALL’INTERNO DEI VARI SOCIAL MEDIA Una funzione che accomuna tutti è: #non #inserire #in #ogni #parola #un #hashtag
Siamo nel 2020 e purtroppo si vedono ancora queste cose. Avete idea di quanto soffra un Social Media Manager come me? Certo soffro di più quando mi capita ogni tanto di vedere #gli#hashtag#tutti#attaccati.
Andiamo oltre le mie sofferenze e vediamo ora come si utilizzano correttamente.
Instagram
Hashtag sì o hashtag no? Ti sembrerà strano, ma la risposta è: dipende. Da che dipende? Da come li utilizzi.
Gli hashtag all’interno di Instagram hanno la funzione di categorizzare il contenuto e il tuo profilo oltre ad aiutarti nella crescita della propria audience, ma a patto che tu li utilizzi in modo strategico.
Utilizzare # non pertinenti al contenuto e alla tua nicchia, non portano alcun risultato; inoltre se sono molto grandi, nel senso che sono collegati milioni di contenuti a quel tag, il rischio di non apparire è molto alto.
Ecco perchè prima ti ho detto che la loro utilità su Instagram è legata a come li utilizzi.
Molti mi chiedono dove è meglio inserirli, se all’interno della caption (sotto, distanziati da simboli) o nel primo commento: oggi è indifferente, io preferisco nel primo commento per lasciare più “pulita” la caption.
Anche qui soffro molto e ti spiego perchè.
Una delle prime cose che si imparano nel marketing è che ogni canale di comunicazione ha il suo tono di voce, il suo pubblico e le sue regole; questi aspetti devono essere rispettati.
Tuttavia questo non avviene sempre, perchè se osservi bene su Facebook spesso troviamo lo stesso post che è stato pubblicato su Instagram commettendo un errore proprio relativo agli hashtag.
Se su Instagram puoi utilizzare fino ad un numero massimo di 30 #, su Facebook il mio consiglio è di non andare oltre i 3 perchè per questo canale la funzione dell’hashtag è solo limitata all’aggregazione del contenuto. Inoltre alcuni test hanno dimostrato che l’utilizzo di molti hashtag all’interno di un post penalizzano i suoi risulti (copertura, quindi visibilità).
Ora ti è più chiaro perchè è importante rispettare e conoscere le regole?
È stato l’ultimo in ordine di tempo nell’adottare gli hashtag all’interno delle sue funzioni. Essendo una piattaforma professionale, è fondamentale che la scelta e l’utilizzo degli hashtag mantengano questo tenore; dimenticati quindi #foodporn, #maiunagioia e compagnia bella per intenderci.
Come utilizzarli? La regola è sempre la stessa, servono anche in questo caso per aggregare i contenuti. Come per Facebook, non esagerare con il numero.
Suggerimento: trattandosi di un social legato al mondo del lavoro non dimenticare di accompagnare i tuoi post con un hashtag brand.
CONCLUSIONI
Prima di buttarti in questo mare di cancelletti dedica del tempo per effettuare una ricerca allo scopo di definire gli # più adatti al tuo contenuto e se l’erba del vicino è sempre più verde, studia i tuoi competitor.
Gli hashtag sono ad oggi un elemento importante all’interno dei social media SE utilizzati correttamente.

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